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Manifestazione delle Sardine a Trento, l'intervento di Claudio Bassetti

Il presidente del CNCA Trentino Alto Adige ha partecipato all'evento del 6 dicembre

Manifestazione delle Sardine
Intervento di Claudio Bassetti
Presidente regionale CNCA TAA

Trento, 6 dicembre 2019

Mi fa molto piacere essere qui, con voi, in questa piazza e sono molto contento; porto anche la contentezza e la soddisfazione di tutte quelle persone, e molte sono oggi presenti, che da anni operano per rendere questo mondo più umano, più rispettoso, più solidale, più capace di relazioni autentiche.

C'è una convergenza straordinaria fra le parole che si sentono nelle piazze d'Italia, ed oggi a Trento, che si leggono nei dieci punti fondanti del vostro manifesto e quelle che sono la bussola dell'azione e dei ragionamenti di tutti quelli che si spendono dentro le comunità di accoglienza, le realtà della solidarietà sociale, volontari e dipendenti.

E sono parole come ascolto, creatività, non violenza, bellezza, rispetto.

Sono le parole che dicono di relazioni umane, di costruzioni di reti, di tutela dei diritti e del bene comune.

Sono parole che parlano di gratuità e generosità.

Ecco perché mi fa molto piacere essere qui, con tutti voi, con tutti noi, per ribadire la necessità, l'urgenza di ripristinare una cultura del rispetto, del confronto, della vicinanza, della qualità delle relazioni.

Tutto ciò che costruisce comunità, che definisce spazi e qualità della vita sociale, che ridà importanza e significato ad un nuovo linguaggio, ad una comunicazione fra le persone, persone reali, con facoltà di pensiero e azione.

Tutto questo è bene comune e va difeso, tutelato, ampliato perché ricchezza decisiva per il mantenimento, per la crescita di una comunità.

E qui in questa piazza si sta facendo comunità, un modo antico, l'agorà, e nuovo per reagire a chi vuole dividere le persone, rendere la società un insieme di individui, in competizione se non nemici fra loro.

Sono qui perché mi sono riconosciuto e mi impegno dentro le realtà del CNCA, il Coordinamento nazionale comunità di accoglienza, realtà che hanno accolto e accolgono le difficoltà, le vulnerabilità, le fragilità delle persone senza mai essere escludenti; realtà che stanno vivendo con fatica e sofferenza questi anni segnati dalla cattiveria, dal ribaltamento dei valori, dalla demolizione dei principi che hanno fondato questa comunità.

Sono qui perché mi riconosco in tutti voi che oggi ribadite che un'altra dimensione è possibile.

È possibile cambiare l'inerzia di una retorica populista, alimentata da chi pratica esclusione e discriminazione, colpevolizza la povertà, disprezza chi è solidale e accogliente.

È possibile impegnarsi per costruire dialogo, vicinanza, attenzione.

Sono qui con voi per chiedere una Politica alta, adeguata ai bisogni reali, coerente con una Costituzione costruita col sacrificio di decine migliaia di giovani.

Mi fa molto piacere essere qui ad un confronto che mi onora, vi ringrazio. Per quanto possibile, sia a livello locale che nazionale, ci impegniamo a mettere a disposizione spazi e sedi per momenti di incontro e pensiero.

Speranza e coraggio non ci mancano.

La speranza è oggi. Il coraggio è in tutti i giorni a venire.

 

 

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