Dal terzo settore

Stampa

Presentazione della ricerca intervento ''Scarcerando. La salute mentale tra carcere e territorio'' (Milano, 23 aprile)

.

Mercoledì 23 aprile 2008
Dalle 9.30 alle 13.00
Presso la Sala Teatro della Casa Circondariale di Monza

************

Casa Circondariale di Monza
Cooperativa Lotta contro l'Emarginazione
Azienda ospedaliera San Gerardo di Monza
Azienda Ospedaliera "Ospedale Civile" di Vimercate


Presentano la ricerca intervento:
Scarcerando. La salute mentale tra carcere e territorio


E' possibile visionare il programma definitivo dell'evento.


Le iscrizioni dovranno obbligatoriamente pervenire entro lunedì 14 aprile 2008 al seguenti recapiti:
segreteria@cooplotta.org
fax: 0226226707

Per informazioni

  • segreteria cooperativa Lotta contro l'Emarginazione 022400836
  • Sonia Caronni - cel. 3488568181

La ricerca intervento è stata realizzata grazie al cofinanziamento della Fondazione delle Comunità di Monza e Brianza.

Scarica:
- la scheda di iscrizione
- la copertina del volume della ricerca, pubblicato da Franco Angeli

Stampa

L'Anlaids scrive al ministro Amato: ''Le persone straniere affette da Hiv/Aids non vanno espulse''

.

L'Anlaids scrive al ministro dell'Interno, Giuliano Amato, per ricordare che le persone straniere affette da Hiv/Aids hanno diritto alle cure mediche, anche se irregolarmente soggiornanti sul territorio italiano, e non andrebbero perciò espulse.

La lettera nasce dalle espulsioni comminate recentemente a Palermo e Bologna a persone straniere irregolari in terapia antiretrovirale.

Scarica il testo integrale della lettera.

Stampa

Appello della Tavola della pace alla Rai: non ci sono solo le elezioni

.

Nuovo appello della Tavola della pace

Elezioni politiche 2008
I monaci tibetani non esistono.
La guerra è finita. Il mondo è invisibile.
Allegri!!! Siamo in campagna elettorale.
La Rai apra il dibattito in TV.
(se non vuole tradire i cittadini e il servizio pubblico)

Perugia, 31 marzo 2008 - A meno di due settimane dalle elezioni del 13 e 14 aprile la Rai (come la quasi totalità dei media) non ha ancora dedicato un solo programma al confronto elettorale sulla pace, la guerra, i diritti umani e le grandi crisi politiche e umanitarie del mondo. Più di trecento cittadini hanno già spedito ai dirigenti della Rai centinaia di lettere di sollecito. Ma evidentemente non basta. Così i coordinatori della Tavola della pace, Flavio Lotti e Grazia Bellini, rivolgono un nuovo appello alla Rai:

"I monaci tibetani bastonati per le strade dell'Asia non esistono. Quelli birmani sono scomparsi. La guerra in Iraq è un film. Quella in Afghanistan è finita. La questione palestinese, la questione curda, il Darfur, la Somalia, il Libano, il Kosovo, il Pakistan, la Cecenia, la corsa al riarmo nucleare, i morti di fame, di sete e di miseria, le grandi crisi politiche e umanitarie del mondo sono invisibili.

Non è una fiction. E' una campagna elettorale. Non siamo in Zimbabwe. Siamo in Italia, provincia d'Europa, parte del G8, del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, del Consiglio Diritti Umani dell'Onu e della Nato.

E' sconcertante. Leader e candidati hanno deciso di ignorare i problemi del mondo. Tranne poche encomiabili eccezioni, sono tutti d'accordo: non se ne deve discutere dinnanzi ai cittadini. Un silenzio assordante.

Quanto sta accadendo è un fatto grave, che non può essere taciuto. Un fatto inaccettabile. Guerre, ingiustizie, miserie, terrorismo, violazioni dei diritti umani chiederanno al prossimo governo e parlamento italiano scelte molto difficili. Non possiamo votarli senza conoscere le loro posizioni!!!

Ancora una volta, chiediamo alla Rai di fare sino in fondo il suo dovere di servizio pubblico. Chiediamo alla Rai di portare subito la politica estera in prima serata. Non possiamo accettare che questa campagna elettorale si concluda senza un solo dibattito sulla politica estera, sull'Italia e la guerra, la pace e i diritti umani."

Gli italiani hanno diritto di sapere!
La Rai faccia la sua parte!


Per contatti stampa:
Ufficio Stampa Tavola della pace
Alessandra Tarquini 347/9117177 Floriana Lenti 338/4770151
tel 075/5734830 fax 075/5739337
email: stampa@perlapace.it
http://www.perlapace.it

Perugia, 31 marzo 2008
Stampa

Varate le ''Linee guida in materia di inclusione sociale'' in favore dei detenuti

.

"Un lavoro molto importante che permette alle istituzioni di fare un salto di qualità in un terreno delicato, quale è quello dell’inclusione sociale dei detenuti. Ed è rilevante che a questo obiettivo abbiano lavorato insieme il ministero, le regioni, enti locali e il mondo del volontariato che con la sua pluralità di esperienze ha rappresentato e rappresenta un presidio fondamentale", così il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani ha commentato, nella sede del Ministero della Giustizia, il varo delle "Linee guida in materia di inclusione sociale a favore delle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria", elaborate dalla Commissione nazionale consultiva e di coordinamento per il rapporti con le Regioni, gli enti locali ed il volontariato.

"La costruzione di queste linee guida – ha proseguito Errani - e la forte cooperazione istituzionale che ha caratterizzato il lavoro della Commissione (e ringrazio il coordinatore della Commissione Affari sociali della Conferenza delle Regioni, l’assessore della Regione Veneto, Stefano Valdegamberi) che rappresenti un passaggio per fare in modo che si sviluppi un impegno di civiltà per la conoscenza e la diffusione delle migliori esperienze. Occorre cioè una sorta di "pedagogia" e una maggiore formazione per fare in modo che si parli della realtà carceraria non solo in termini negativi, ma anche in termini di "inclusione sociale".

Lo spunto che possiamo trarre da queste "linee guida" può portarci ad impostare una campagna culturale, educativa e informativa, diretta alle giovani generazioni, che parta dalle scuole e arrivi ai cittadini.

Occorre cambiare l’intero approccio culturale su questa materia– ha concluso Errani – considerando, ad esempio, le risorse per le carceri non solo in termini di ristrutturazione, ma anche come un vero investimento di grande valore sociale, presupposto indispensabile per elevare la qualità delle politiche per la sicurezza".

Per avere maggiori informazioni e per scaricare l'intero testo delle linee guida, potete accedere al sito delle Regioni.

Stampa

Alla cooperativa Comin il Premio Amico della Famiglia 2007

.

La cooperativa Comin di Milano - che aderisce alla nostra Federazione - si è classificata al primo posto nella sezione "Imprese" del Premio Amico della Famiglia 2007, promosso dal ministero della Famiglia. Il riconoscimento va, in particolare, all'iniziativa "Il Giardino della Madia", progetto finanziato dalla Fondazione Umana Mente.

Il Premio, istituito con la legge finanziaria 2007, attribuisce un riconoscimento pubblico a quanti, imprese ed Enti locali, si sono distinti nella qualità delle azioni in favore della famiglia.

Per maggiori informazioni, visitate il sito del ministero.

Il CNCA esprime le proprie congratulazioni alla cooperativa per il meritato successo!

Copyright © 2013 CNCA - Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza - Via di Santa Maria Maggiore, 148 - 00184 Roma
Tel. +39 06-4423 0403 - Fax +39 06-4411 7455 - Email: info@cnca.it - Pec: cnca@pcert.postecert.it - CF 05009290015

gratis porno

Questo sito web utilizza cookie tecnici e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su `Accetto` acconsenti all`uso dei cookie.