Dal terzo settore

Stampa

Libera promuove ''Contromafie europea'' (Bruxelles, 8-10 giugno)

.

COMUNICATO STAMPA

8-9-10 giugno 2008

CONTROMAFIE EUROPEA

LIBERA E TERRA DEL FUOCO PER LA PRIMA VOLTA CONVOCANO ESPERTI, MAGISTRATI, ESPONENTI DELLA POLITICA, RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI A BRUXELLES PER UNA STAGIONE D'IMPEGNO EUROPEO NELLA LOTTA ALLE MAFIE

APPUNTAMENTO AL PARLAMENTO EUROPEO L'8-9-10 GIUGNO 2008.

OLTRE 700 PERSONE PROVENIENTI DALL'ITALIA E DA TUTTA EUROPA PARTECIPERANNO ALLA TRE GIORNI DI CONTROMAFIE EUROPEA NELL'AMBITO DEL PROGETTO FLARE

LUIGI CIOTTI (LIBERA): "TRE GIORNI DI INCONTRO, LAVORO E PROGETTAZIONE PERCHE' MAFIA E CRIMINALITA' NON CONOSCONO CONFINI"

Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e l'Ong Terra del Fuoco chiamano a raccolta le realta' dell'antimafia civile di tutt'Europa e convocano "CONTROMAFIE EUROPEA". Per la prima volta in Europa, il 8, 9, 10 giugno a Bruxelles presso il Parlamento europeo, nell'ambito del Progetto Flare, «Libertà, legalità e diritti in Europa», network finalizzato alla cooperazione tra le organizzazioni della società civile nella lotta contro le mafie e le criminalità organizzate transnazionali, esperti, magistrati, parlamentari europei, esponenti delle Forze dell'Ordine, del mondo della scuola, rappresentanti delle associazioni si riuniranno intorno allo stesso tavolo per discutere e proporre interventi e misure contro il crimine organizzato globalizzato. Con loro ci saranno familiari delle vittime di mafia. Saranno oltre 700 i partecipanti che si riuniranno per tre giorni a Bruxelles, provenienti dall'Italia e da tutt'Europa in rappresentanza di oltre 50 Paesi.

Contromafie Europea si aprirà domenica 8 giugno con l'assemblea presso il Parlamento Europeo con relazioni sulle aree tematiche: narcotraffico, ecocrimini, tratta di esseri umani, corruzione e informazione, traffico illegale di armi. La giornata di lunedi' 9 giugno si svolgeranno Cento Eventi contro le mafie, la realizzazione di una vera e propria Agorà in cui tutti i partecipanti al percorso, gli esperti, gli ospiti e gli invitati possano presentare le loro esperienze concrete di lavoro e confrontarle con le altre. Martedi' 10 giugno corteo per le strade di Bruxelles e plenaria conclusiva al Parlamento Europeo con la presentazione delle proposte finale nella lotta alle mafie. Dall'applicazione a livello europeo della confisca e il riutilizzo delle proprietà della criminalita' organizzata, alla creazione di una rete di osservatori su Ambiente e Legalita', dalla campagna per le vittime della corruzione alla garanzia sia nei Paesi di origine che di destinazione dell'assistenza sociale, medico e della tutela giudiziaria per le vittime della tratta di esseri umani.

Un percorso, quello di Contromafie che all'interno di Flare, che per la prima volta consentirà la nascita di un network internazionale per l'affermazione della giustizia sociale, della legalità e del rispetto dei diritti umani. "Avevamo un sogno - ha detto Luigi Ciotti, presidente di Libera - quello di vedere globalizzato il contrasto alla criminalità organizzata, alle tante rappresentazioni dell'illegalità che schiacciano le dignità e violano i diritti. Contromafie sarà il primo grande appuntamento dell'antimafia civile a livello europeo - ha proseguito Luigi Ciotti, - un momento di analisi, di lavoro, confronto, partecipazione, progettazione di tutte quelle realtà, che con ruoli e competenze diverse, a titolo diverso in Europa, ogni giorno, combattono le mafie. Tre giorni di incontro, studio, approfondimento, conoscenza. Il messaggio di Contromafie Europea - ha concluso Luigi Ciotti - è chiaro: non soltanto "contro" ma soprattutto "per" attraverso l'unione delle competenze, responsabilità e ruoli in grado di costruire percorsi di libertà, cittadinanza, legalità, giustizia».

Per maggiori informazioni
Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie - Ufficio Stampa

tel. 06 69770323
e-mail: ufficiostampa@libera.it
www.libera.it
www.gruppoabele.org

Stampa

Forum Terzo Settore: ''Caro governo, cominciamo male''

.

Qui sotto il comunicato stampa diramato dal Forum del Terzo Settore il 30 maggio scorso.

CARO GOVERNO, COMINCIAMO MALE

Per recuperare i fondi necessari al completamento dello sgravio fiscale ICI prima casa - estendendolo praticamente a tutti i proprietari d'immobili indipendentemente dalle condizioni reddituali - ed alla detassazione degli straordinari, il Governo mette le mani sulle risorse destinate al Sud nonché agli strumenti di inclusione e coesione sociale.

Infatti il D.L. 93 pubblicato in Gazzetta Ufficiale toglie, fra l'altro:
- 124 milioni di euro ovvero tutte le risorse destinate alla promozione dello sport di cittadinanza;
- 20 milioni di euro al piano contro la violenza alle donne;
- 50 milioni di euro al fondo per l'inclusione sociale degli immigrati;
- 10 milioni di euro destinati all'Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e il contrasto delle malattie della povertà.

Fondi che avrebbero potuto essere ripartiti alle Regioni e che questi tagli hanno completamente cancellato.

"Appare palese la contraddizione tra la sbandierata esigenza di sicurezza ed il taglio dei fondi destinati ad incrementarla. Ci auguriamo - dichiarano Maria Guidotti e Vilma Mazzocco portavoce del Forum del Terzo Settore - che nel percorso parlamentare vengano trovati altri strumenti per finanziare questi sgravi fiscali e non siano penalizzate le fasce più deboli".

Stampa

Occhiogrosso: ''Creiamo case di accoglienza anche per i padri''

.

Almeno duecento persone hanno partecipato, ieri ed oggi, alla due giorni di studio organizzata all'Istituto degli Innocenti di Firenze sul tema del "Sostegno alla genitorialità nei servizi di accoglienza madre bambino", organizzata insieme al Coordinamento nazionale delle Comunità per Minori. Tra i numerosi relatori anche Angelo Mari, direttore generale della Struttura di Missione "Dipartimento per le politiche della Famiglia" che ha annunciato: "Stiamo ancora riorganizzando il dipartimento dopo il cambio di governo, ma molto probabilmente verranno mantenute dicitura e funzioni della struttura di missione". Mari nel suo intervento si è soffermato su alcune questioni aperte sul tema, complesso, dei servizi di accoglienza per minori accompagnati dalle mamme: "Ci sono molte disparità tra le diverse Regioni- ha spiegato- ed è necessario un dialogo perché vengano "perequate" a livello centrale. È inoltre importante stabilire dei livelli di assistenza essenziali anche per i servizi di accoglienza madre bambino e un'integrazione tra le iniziative private e l'intervento pubblico".

Sul palco dell'Istituto degli Innocenti anche Franco Occhiogrosso, presidente del Centro Nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza e del Tribunale per i minorenni di Bari. Nel suo intervento ha analizzato la complessa questione delle "responsabilità" all'interno di queste strutture, in bilico costante tra la tutela del diritto al genitorialità e quella dei diritti dei minori: "Queste sono strutture molto specifiche - ha spiegato - che puntano al recupero familiare, da una parte, eppure dall'altra rappresentano comunque un affidamento alla comunità. Gli operatori che ci lavorano devono essere molto professionali, e tutelare prima di tutto i diritti dei minori, accompagnando, quando non ci sia altra scelta, la madre verso una scelta di rottura: devono attenuarne il senso di colpa, ma soprattutto loro per primi non dovrebbero viverlo come un fallimento". Occhiogrosso ha anche rilanciato un'ipotesi: "Perché non istituire anche case di accoglienza che includano i padri all'interno del percorso? Si potrebbe immaginare una prospettiva nella quale gli operatori sostengono l'intero nucleo familiare, magari prevedendo un sostegno domiciliare". Alla due giorni ha partecipato anche l'assessore regionale alle politiche sociali della Toscana, Gianni Salvadori, che ha posto l'accento anche su un altro fenomeno, quello dell'incremento dei minori non accompagnati che hanno bisogno di ospitalità nelle strutture: "Non abbiamo ancora le condizioni sufficienti per accoglierli adeguatamente, per questo dobbiamo stare attenti a non illuderli e insieme trovare nuovi tracciati, dove quelli esistenti non hanno evidentemente funzionato". Lucia Viti, membro del tavolo nazionale dedicato ai minori fuori famiglia ha annunciato invece: "Stiamo lavorando, a livello nazionale, per l'approvazione di un nomenclatore unico che aiuti prima di tutto a risolvere il problema burocratico delle disparità di definizione delle case di accoglienza madre-bambino".
(30-5-2008; fonte: Redattore Sociale)
Stampa

Terra Preta - Forum della società civile internazionale (Roma, 1-7 giugno)

.

Si terrà a Roma. presso la Città dell'altra economia, Terra Preta, il Forum della società civile internazionale su crisi alimentare, cambiamenti climatici, biocarburanti e sovranità alimentare.

La manifestazione avrà luogo dal 1 giugno al 7 giugno 2008, in parallelo alla Conferenza di Alto Livello della FAO.

Scarica il programma della manifestazione.

Per ulteriori aggiornamenti potete consultare il sito web: http://www.foodsovereignty.org/new/

Nel caso foste interessati a partecipare come osservatori, siete pregati di contattare Stefano Dell'Anna che coordinerà la partecipazione degli italiani:
E-mail: terrapreta2008@gmail.com
cell. 347.1813546

Copyright © 2013 CNCA - Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza - Via di Santa Maria Maggiore, 148 - 00184 Roma
Tel. +39 06-4423 0403 - Fax +39 06-4411 7455 - Email: info@cnca.it - Pec: cnca@pcert.postecert.it - CF 05009290015

gratis porno

Questo sito web utilizza cookie tecnici e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su `Accetto` acconsenti all`uso dei cookie.