Stampa

Rivedere insieme le norme del pacchetto sicurezza che ledono i diritti dei minori

Il Tavolo delle associazioni - a cui partecipa anche il CNCA - ha incontrato ieri il ministro Maroni


Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del Tavolo delle associazioni attive in favore dei diritti dei minori - promosso dall'Unicef e a cui aderisce anche il CNCA - che esprime una valutazione sull'incontro che l'organismo ha avuto ieri con il ministro dell'Interno Roberto Maroni. L'appuntamento si proponeva di aprire un dialogo con il ministro con l'obiettivo di modificare quelle norme contenute nei diversi provvedimenti del pacchetto sicurezza voluto dal Governo che comprometterebbero gravemente fondamentali diritti dei minori stranieri, rom e sinti presenti nel territorio nazionale. L'incontro è stato anche l'occasione per uno scambio di vedute sul "censimento" delle persone presenti nei "campi nomadi" di tre regioni italiane.
Nell'occasione il Tavolo ha presentato al ministro un proprio documento di analisi e proposte su alcuni dei provvedimenti varati dall'esecutivo oggetto dell'incontro.

PER OTTENERE MODIFICHE SOSTANZIALI DEL "PACCHETTO SICUREZZA", IL TAVOLO ACCOGLIE L'INVITO DEL MINISTRO DELL'INTERNO MARONI

18 Luglio 2008

A seguito dell'incontro del Tavolo delle associazioni e delle organizzazioni sul "Pacchetto sicurezza" con il Ministro dell'Interno Roberto Maroni, il Tavolo accoglie positivamente la disponibilità dichiarata dal Ministro di apportare eventuali emendamenti al disegno di legge per modificare le norme contenute nel decreto legge che altrimenti avrà pesanti effetti sui bambini e sugli adolescenti stranieri.

Auspica che le misure previste dal Governo per l'infanzia e l'adolescenza vengano inserite all'interno del Piano Nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, previsto dalla legge italiana, che il nostro Paese non ha definito dal 2004. Invita il Governo ad utilizzare il lavoro già svolto dall'Osservatorio Nazionale Infanzia che ha predisposto una prima ipotesi di Piano. Lo strumento dei Livelli essenziali delle prestazioni sociali appare fondamentale per incidere realmente sul diritto alla scuola, all'accesso alle cure sanitarie e ai servizi sociali rendendoli concretamente esigibili sul tutto il territorio italiano per tutti i bambini e gli adolescenti che vivono in Italia.

Il Tavolo, nel Documento presentato al Ministro, ha espresso la propria preoccupazione per la scelta di utilizzare la decretazione d'urgenza, così come lo strumento delle ordinanze, ossia misure di emergenza per affrontare le questioni che hanno un impatto diretto sui diritti dei bambini e degli adolescenti.

Il Tavolo prende atto dell'attenzione mostrata dal Ministro alle proposte contenute nel Documento che gli è stato consegnato e della disponibilità a continuare il dialogo. In futuro auspichiamo che questi momenti di confronto con chi quotidianamente lavora per e con i bambini e gli adolescenti si verifichino fin dalle prime fasi della stesura di provvedimenti e che tale consultazione avvenga con tempi adeguati alla partecipazione delle associazioni e delle organizzazioni.

Il Tavolo continuerà il lavoro di analisi e proposte sulle restanti parti del "pacchetto sicurezza", ed elaborerà analisi e proposte anche sui tre schemi di decreto legislativo.

Poiché le norme in discussione non riguardano solo le competenze del Ministro dell'Interno, rinnoviamo l'invito al confronto con il Tavolo anche al Ministro delle Pubblica Istruzione e al Ministro del Lavoro, delle Politiche sociali e Salute, così come alla Presidente della Commissione Parlamentare Infanzia.

Per ulteriori informazioni: diritti@unicef.it

 
.

Questo sito web utilizza cookie tecnici e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su `Accetto` acconsenti all`uso dei cookie.