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Vicini all'associazione Lelat di Messina, vittima di furto e di danneggiamenti

De Facci: "Il CNCA apre una sottoscrizione per aiutare la comunità a ricomprare gli attrezzi rubati e riparare i danni"

Vicini all'associazione Lelat di Messina,
vittima di furto e danneggiamenti
De Facci: "Il CNCA apre una sottoscrizione per aiutare la comunità
a ricomprare gli attrezzi rubati e riparare i danni"

Roma, 12 dicembre 2018

Il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) esprime la propria solidarietà all'associazione Lelat (Lega Lotta Aids e Tossicodipendenza) di Messina che, qualche giorno fa, ha subito un grave furto e diversi danneggiamenti alla propria struttura.

Nella notte tra venerdì e sabato scorsi, infatti, ignoti si sono intrufolati nella sede della comunità danneggiando l'ufficio della presidente, Anna Maria Garufi, e rubando numerosi attrezzi presenti nel laboratorio di falegnameria, tra cui una motozappa e un compressore. L'associazione stima un danno economico, tra strumenti trafugati e danneggiamenti arreccati alla struttura, di circa 15mila euro. Nel corso degli anni, la Lelat ha subito più volte diversi atti di vera e propria intimidazione.

"Tutto il CNCA è vicino alla Lelat e alla sua presidente Anna Maria Garufi", dichiara Riccardo De Facci, presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA). "La Lelat è impegnata da tempo in una delle zone più difficili di Messina, con una dedizione ammirevole, messa alla prova più volte da atti violenti che hanno tentato, senza successo, di piegare la volontà di operatori e volontari. In particolare Anna Maria Garufi ha sempre risposto con coraggio alle minacce e ai danni ricevuti. Da tanto tempo nella nostra Federazione, Anna Maria è da qualche settimana anche presidente del CNCA Sicilia. Pensiamo che la determinazione e l'attività della Lelat meritino il sostegno concreto delle organizzazioni del CNCA e di chiunque abbia a cuore il benessere della collettività, tanto più in territori segnati da una povertà diffusa e da una presenza aggressiva della criminalità organizzata. Per questo abbiamo deciso di lanciare una sottoscrizione per permettere all'associazione di ricomprare gli attrezzi rubati e riparare i danni."

Tutti coloro - singoli e organizzazioni - che desiderano dare il loro contributo in favore dell'associazione messinese possono fare un versamento sul conto corrente dell'associazione IBAN IT75X0200816530000101522169 indicando nella causale "Sottoscrizione per danni e furto subiti". 
Per maggiori informazioni contattare il CNCA telefonando ai numeri 06 44230403-44230395 oppure inviando un'email a segreteria@cnca.it.

Guarda le foto dei danni subiti dalla comunità e leggi la lista degli attrezzi rubati

 

 
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