Stampa

Mediazione, riparazione e riconciliazione. La comunità di fronte alla sfida della giustizia riparativa

Seminario sulla giustizia riparativa a Potenza: tutti i documenti

Cattura

Il 20 e il 21 giugno si è tenuto a Potenza il Seminario "Mediazione, riparazione e riconciliazione. La comunità di fronte alla sfida della giustizia riparativa", uno degli incontri formativi nazionali interregionali collegato al progetto APS "La pena oltre il carcere"

Il progetto, realizzato dal CNCA in partenariato con il Coordinamento italiano delle case alloggio delle persone con Hiv/Aids (CICA). Il progetto si propone di accrescere le conoscenze e sviluppare interventi innovativi nell'ambito delle pratiche di giustizia riparativa nella organizzazione associate a CNCA e CICA, al fine di favorire il recupero sociale di detenuti, ex detenuti e persone soggette a provvedimenti dell'autorità giudiziaria sia adulti che minori.

La prima giornata si è aperta con i saluti di Dario De Luca, sindaco del comune di Potenza, Vito Santarsiero, presidente del consiglio regionale della Basilicata, Valeria Montaruli, presidente del tribunale per i minorenni di Potenza, Giuseppe Centomani, direttore del centro giustizia minorile Napoli e di Vincenzo Martinelli, presidente CNCA Lucano.

A seguire hanno preso parola Carmelo Cantone, direttore PRAP Basilicata e Puglia con la relazione "La pena oltre il carcere. Uno sguardo d'insieme all'amministrazione della giustizia penale nelle regioni del Sud" e Isabella Mastropasqua, dirigente Ufficio II del Ministero della Giustizia che ha affrontato il tema della "Prevenzione della devianza, rapporti con gli enti locali per l'attività trattamentale e promozione della giustizia riparativa e della mediazione".

La giornata è proseguita con gli interventi di:

Riccardo De Facci vicepresindete del CNCA e responsabile nazionale droghe, gamblinge e carcere con "Una diversa gestione del conflitto che nasce dal reato";
- Marco Biazzo e Lavinia Pastore dell'Università Roma Tor Vergata con un documento su "La valutazione dell’impatto sociale degli interventi di giustizia riparativa";
- Pietro Guastamacchia, dirigente dell'Ufficio Inter distrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Puglia e la Basilicata ha parlato del "La giustizia riparativa e gli strumenti applicativi territoriali nell'esecuzione penale esterna" presentando la Convenzione tra ufficio interdistrettuale di esecuzione penale di Bari;
- Raffele Bracalenti dell'Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali che ha analizzato gli "Aspetti psicosociali nei percorsi di giustizia riparativa e mediazione penale".

Nel pomeriggio si sono svolti, concludendo la giornata, i lavori di gruppo su nodi comuni, trasversalità e specificità degli interventi di giustizia riparativa in ambito penale adulti e minori.

La giornata del 21 è iniziata con la prosecuzione lavori di gruppo e con gli interventi di:

- Giuseppe Palo del PRAP Basilicata che ha presentato l'esperienza del carcere per adulti di Potenza;
- Francesca Genzano dello Studio IRIS di Potenza che ha parlato delle "La giustizia riparativa e gli strumenti applicativi territoriali nell'esecuzione penale esterna";
- Margherita Reito dell'USMM di Catania che ha illustrato l'"Esperienza in ambito minorile sulla messa alla prova";
- Pino Tucci dell'USMM di Bari sezione Foggia che ha presentato l'esperienza in ambito minorile;

È disponibile l'esperienza del Centro di Accoglienza Padre Nostronon presentata durante il seminario.

 

 

 
.

Copyright © 2013 CNCA - Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza - Via di Santa Maria Maggiore, 148 - 00184 Roma
Tel. +39 06-4423 0403 - Fax +39 06-4411 7455 - Email: info@cnca.it - Pec: cnca@pcert.postecert.it - CF 05009290015

gratis porno

Questo sito web utilizza cookie tecnici e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su `Accetto` acconsenti all`uso dei cookie.